La Via Lattea
Scribi, Pellegrini e Lottatori Mascherati
La Via Lattea è sia il nome della galassia che ospita il sistema solare sia il camminamento che da Roma porta fino a Santiago de Compostela, ma per noi è soprattutto il film di Bunuel.
Avevamo pensato di metter su qualcosa come un ensamble narrativo, ma contandoci meglio ci siamo subito resi conto di essere soltanto in due, così ci siamo dati due nomi, per riconoscerci meglio, ed abbiamo cominciato questo camminamento.
Un pellegrinaggio narrativo, ma anche grafico, con disegni, pitture e fotografie mescolate spudoratamente tra loro in dosi alterne. Un raccontare per immagini e parole, che sebbene si rifaccia idealmente alla scrittura geroglifica, a quella pittografica ed agli alfabeti ideografici, più semplicemente si risolve in tre forme fondamentali: il romanzo illustrato, il fumetto ed il fotoromanzo.
Come firma usiamo degli pseudonimi, per sottolineare che non siamo delle persone che fanno narrativa-grafica, ma sono i nostri alter ego che le fanno; questo ci fa sentire accomunati agli scriba dell’antichità o ai ragazzi di bottega del rinascimento, umili ed anonimi artigiani che più che guadagnarsi una fama imperitura lavorano per guadagnarsi da vivere.
Inoltre attraverso il travestimento di un alter ego possiamo già presentarvi immediatamente quello che più ci interessa, cioè non noi stessi, ma un nostro personaggio, qualcuno che abbiamo creato appositamente per comunicare; come nella tradizione della lucha libre messicana, dove il lottatore è mascherato proprio perché combatte per interpretare un preciso personaggio davanti al pubblico.
Così facendo il lottatore mascherato sceglie in qualche modo il suo pubblico ed il pubblico sceglie i suoi lottatori preferiti.
Ci piace la narrativa popolare perché preferiamo il pubblico popolare, ci piace la narrativa infantile perché preferiamo il pubblico giovane, ci piace la narrativa di genere per il genere di pubblico che l’apprezza.
Al momento questo “dinamico duo” sono: Tunonseiilmiopopolo e Maipiùmisericordia, ma lungo il camminamento ci aspettiamo di incontrare altri pellegrini con cui fare un pezzo di strada assieme, così per raccontarci delle storie; quindi il numero degli scriba è sempre soggetto ad aumentare o diminuire di tappa in tappa, non temete la Via Lattea è abbastanza vasta per comprendervi tutti!